Il tempo del sogno che si avvera....
Un viaggio indimenticabile e la scoperta di una terra
aspra e generosa.
Il mio mondo di OZ, raccontato con gli occhi del cuore.

lunedì 17 maggio 2010

Cervantes



Dove Mario è stato immortalato in una foto da vero australiano che lo ritrae in una delle occupazioni principali, l’acquisto della cassa di birra per le chiacchiere serali dopo un bel “barbie” per cena!

Dove Tina cercava il coccodrillo avvistato da Laura all’ingresso del Caravan park guardando a terra e domandandosi da dove fosse entrato, fino a quando qualcuno le ha fato notare che si trattava di un esemplare imbalsamato in cima allo scaffale più alto dello shop del camping!

Dove abbiamo quasi perso Daniele che si è appartato per un “bisognino” nel deserto dei Pinnacoli…..!



Dove abbiamo visto il mare che ci ricordava quello siciliano e riso immaginando il commento di nonno Corrado: "Che m..... siete andati a fare così lontano, che un mare così (e pure più bello) lo avete qua?" (il pensiero andrebbe recitato in siciliano, condito di fioriture tipiche dialettali).













Dove abbiamo iniziato a capire che il posto dove siamo è una terra che lascia sgomenti.

I “Pinnacles”




Immobili antichi baluardi
Che vedono lontano,
là sull’oceano indiano
lo scorrere di un tempo immutato ed immutabile
un tempo a noi sconosciuto e misterioso.
Il loro sguardo ci avvolge
E ci riporta pace nel cuore.
Veloce il sole cala su di essi
E la luce si fa viola
E poi nera
Passando per mille sfumature di colore.